Sound Ray
Biografia:
Il progetto Sound Ray nasce nel 2004, ad opera dei fratelli Gildo e Michele Molinari rispettivamente chitarrista e batterista, insieme ad Alessandro Sette in principio come cantante e tastierista, dopo qualche mese entra nella band Michele Zullo al basso.
Inizialmente le cover proposte dai 4 ragazzi spaziavano in pezzi classici rock anni ‘70/80s.
Nell'autunno 2005 la band passa da 4 a 5 membri, il tutto avviene con l'ingresso di Rocco Girardi nel gruppo come bassista, Alessandro Sette passa unicamente alla voce, lasciando quindi il compito di tastierista a Michele Zullo, che poco dopo decide di lasciare il gruppo sostituito da Riccardo Colacicco.
Con la stabilità della formazione dal 2005 al 2007 partecipano a diverse manifestazioni,concorsi e serate live, riscuotendo un ottimo successo e consenso da parte del pubblico grazie anche ai loro brani inediti.
Nel 2007 la band subisce una lieve ma importante mutazione, assumendo quasi come unico punto di riferimento le grandi band degli
anni 70s.
Da qui nasce la decisione di tralasciare i 4 lavori inediti sfornati precedentemente e di incominciare un nuova era che rispecchiasse maggiormente lo stile musicale e le influenze del gruppo, quindi, i Sound Ray iniziano una nuova fase di composizione e d'incisione del primo album che uscirà nel 2009, senza mai abbandonare comunque le esibizioni dal vivo tra piazze e locali in giro per la Puglia.
Formazione attuale:
Alessandro Sette - voce;
Gildo Molinari - chitarra elettrica;
Michele Molinari - batteria;
Rocco Girardi - basso;
Riccardo Colacicco - tastiera.
Link e contatti:
www.myspace.com/soundray
soundray1@msn.com
1 - Fai il nome di almeno tre artisti/band che hanno influenzato maggiormente la tua/vostra musica?
Le band che hanno particolarmente influenzato il gruppo sono tutte quelle della scena rock anni '70, come i grandi Led Zeppelin, Deep Purple, Jimi Hendrix, Uriah Heep, ecc ecc...
Essendo in Italia un pò disastrata la situazione musicale dato che gli "artisti" di maggior spicco fanno musica quasi esclusivamente per guadagnare più che per esprimere i propri ideali, emozioni e sentimenti, per un gruppo rock emergente quindi una delle maggiori difficoltà è quella di potersi far conoscere in un panorama nazionale o internazionale, perché appunto la massa ascolta quello che gli viene inculcato dai media che di certo non ha molto a che fare con un genere che parla di ribellione, trasgressione o protesta.
Per non parlare poi della situazione specifica del sud Italia in cui non è molto presente la cultura della musica live di qualsiasi genere ad esclusione del pop ovviamente.
Questa situazione quindi aggrava il fatto della quasi impossibilità di farsi conoscere esibendosi dal vivo poiché i locali adibiti a musica live scarseggiano, i grandi locali inoltre non si affidano a band emergenti senza contratto anche se di notevole impatto e perciò per un gruppo agli esordi è quasi impossibile uscire dall'ambito locale se non si investono importanti capitali per potersi affidare a persone competenti ed importanti nell'industria discografica.
La scelta del gruppo è stata quella di combinare gli strumenti utilizzati all'epoca dai gruppi che hanno in qualche modo influenzato la band, combinati a quelli più moderni che possano quindi distinguere e rendere originale il proprio lavoro inedito.
Come tutti i gruppi la maggiore difficoltà è stata quella della scelta del nome, infatti non sapendo quale nome dare al gruppo è nato da una banalità cioé la voglia di Alessandro (cantante), appassionato di auto, di voler chiamare il gruppo "Sting Ray" come una famosa auto americana...
Dopo qualche tira e molla si è giunti alla decisione di variare la prima parola in Sound dando quindi un significato più adeguato al nome che in italiano appunto viene tradotto in "Raggio di Suono" in qualche modo il significato del nome è quello di voler colpire grazie alla nostra musica chi ci ascolta come fa il sole con qualsiasi cosa grazie ai suoi raggi.
Non tutti i brani necessitano di testi particolarmente impegnativi essendo comunque un genere allegro e ritmato ma comunque si cerca sempre di crescere a livello d'importanza dei testi perché comunque il testo contiene la chiave del pezzo cioé il messaggio che noi proviamo a trasmettere a chi ci ascolta.
Suonare dal vivo è la cosa più importante che ti spinge a continuare con la musica perché avviene uno scambio di emozioni e sensazioni uniche tra te che suoni e il pubblico che ti ascolta perché quanto più si diverte il pubblico ascoltandoti più ti diverti tu suonando ed è una vera e propria botta di adrenalina, un momento unico in cui ti distacchi dalla realtà, da tutto il resto, sei solo tu il tuo strumento e chi ti ascolta.









